
La chiesa monumentale di San Francesco per concessione del Vescovo Cibotti, si trasforma in uno scrigno di musica con le romanze di Franco Paolantonio e Corradino D’Agnillo, due compositori agnonesi del 900, con i testi dalla maestra Andreina Di Girolamo sugli spartiti conservati da Ada Labanca.
“Melodie per canto tra Agnone e Buenos Aires”, concerto fortemente voluto dal Centro Studi Alto Molise, e ben spiegato in apertura della presidente del Csam Ida Cimmino, per due agnonesi con una vita altalenante fra Italia e Argentina. Una scoperta molto interessante per molti che non conoscono la storia musicale e di vita dei due artisti ed ancor più la scoperta di un’Agnone che serba nella sua storia menti geniali e compositive anche nel campo musicale.
Oltre un ora per un duetto di pianoforte (Andreina Di Girolamo) con la soprano Elide De Matteis Larivera il tutto intervallato da racconti, narrazioni ed amarcord della magica voce narrante di Daniela Terreri.
Tempio Sacro del centro storico di Agnone gremito in tutti i suoi spazi ed un pubblico attento e selezionato (assenti tutti i giovani del posto) che al termine delle performance non ha lesinato applausi agli artisti presenti.
Peccato per l’acustica che non era delle migliori ma la location era a dir poco perfetta in particolare come ambiente di rappresentazione per le note della Di Girolamo davvero magistrale al pianoforte e per la Larivera con la sua voce vellutata ma anche possente.
Si spera che il concerto non resti un episodio isolato e che Agnone possa ancora ospitare rappresentazioni che diano anche spessore culturale ad estati dove regnano in particolare cover dei cantanti amati dai più giovani.














