Una piacevolissima scoperta quella di Melissa Carosella, 23 enne di Agnone che espone la sua tela “Sacra” in Palazzo San Francesco. Un 140 centimetri per due metri su “La Deposizione di Cristo”. Un “Olio su tela” per uno dei temi più rappresentati dell’arte cristiana.
“Un soggetto carico di significato e di silenziosa intensità, un momento di dolore estremo e di amore puro insieme, in cui una madre stringe per l’ultima volta il corpo del figlio. L’opera restituisce questo istante di intimità assoluta, le due figure principali si stagliano in una scena essenziale, quasi sospesa, osservata in silenzio dallo spettatore. Lo sfondo è ridotto al minimo, composto da nuvole cupe e astratte, per non distogliere l’attenzione dal nucleo emotivo della scena e per accentare quello smarrimento interiore che accompagna il lutto. La pittrice si è ispirata a vari artisti, per la composizione a Fabio Cuffari, per i toni e colori a Caravaggio, Rubens e Rembrandt.”
E vedendo il quadro si rimane davvero estasiati. I volti, le espressioni anche se sofferenti ma dolci e profonde del Cristo e della Madonna. Ma anche i piccoli particolari che arricchiscono la tela senza turbare l’equilibrio dell’insieme o distrarre l’attenzione dai protagonisti della scena.
Melissa Carosella nasce ad Agnone nel 2002 dove frequenta il liceo scientifico “Giovanni Paolo I°”. Segue la sua vocazione per l’arte iscrivendosi alla “Scuola Internazionale d’Arte Sacra” di Firenze dove si specializza in pittura ad olio diplomandosi col massimo dei voti.
E la sua “Deposizione di Cristo” è davvero un quadro da vedere e dove soffermarsi qualche minuto perché abbagliati da una sublime bellezza, tocco magico di Melissa giovane pittrice agnonese di grande talento di cui sicuramente in futuro sentiremo parlare.












