Il 16 agosto Castropignano inaugura Senza Confini, un monumento dedicato agli emigranti, opera dell’artista di Torella del Sannio Fernando Izzi e dono di Gennaro Paolone, originario del paese e emigrato in Nord America. L’iniziativa, promossa dal Comune, vuole essere un tributo al coraggio di chi ha lasciato la propria terra in cerca di un futuro migliore, mantenendo vivo il legame con le radici.
La scultura, in acciaio COR-TEN la cui resistenza simboleggia proprio la forza degli emigranti nell’affrontare le difficoltà, è collocata in un punto suggestivo del borgo e si compone di due elementi simbolici: un parallelepipedo, che rappresenta la stabilità e le fondamenta interiori degli emigranti, e una sfera terrestre, attraversata da meridiani e paralleli, che simboleggia il mondo aperto e accogliente. Al centro, la sagoma di Castropignano con il suo stemma richiama l’appartenenza e la memoria.
Senza Confini è più di un’opera d’arte: è un racconto silenzioso di partenze e ritorni, un ponte tra generazioni e un abbraccio ideale tra chi è rimasto e chi è partito. Come ha dichiarato il Maestro Fernando Izzi, l’arte parla la lingua universale dell’anima e ricorda che nessuna distanza può spezzare il legame con le proprie radici.
L’inaugurazione, prevista alle ore 17:00 del 16 agosto
alla presenza delle autorità locali e della comunità tutta, sarà un momento di condivisione e riflessione, in cui la comunità renderà omaggio alle storie di chi ha attraversato confini portando con sé sogni, identità e speranza.













