La volontà di rilanciare la patata autoctona, incoraggiandone la coltivazione, è tra le priorità del Comune di Letino che ha siglato un accordo con la facoltà di Agraria dell’Università di Salerno.
La proloco Letizia a suo modo contribuisce ad amplificarne la fama organizzando ogni anno una sagra, molto apprezzata dai turisti, che ne esalta la squisitezza con la preparazione di un piatto antico della tradizione locale ” La patata ammaccata“. Il menù in realtà ha offerto anche lo spezzatino di carne con le patate e le classiche patatine fritte. E’ innegabile che non vi sono termini di paragoni con il tubero non autoctono. Il gusto della letinese vince su tutte le altre.
La preparazione della sagra, grazie alle volontarie della Proloco, ha richiesto lunghe ore di preparazione. “Si è cominciato la mattina presto con lo sbucciamento poi la bollitura e la preparazione dentro al paiolo della patata ammaccata”, ci ha riferito Maria Giuditta.














