L’Amministrazione del Comune di Guardialfiera, nella serata di ieri, ha comunicato che il proprio Borgo è stato selezionato per partecipare alla 13^ edizione del programma “il Borgo dei Borghi, in onda su Rai 3.
Le riprese ufficiali per la trasmissione si svolgeranno a Guardialfiera il prossimo 28 e 29 agosto 2025. La troupe della Rai racconterà la storia, le bellezze e le tradizioni del territorio guardiese.
A partire dal 19 ottobre prossimo, ogni settimana verrà trasmesso un video dedicato ai borghi partecipanti, uno per ciascuna regione. Al termine della messa in onda, per tre settimane, sarà possibile votare online gratuitamente sul sito ufficiale del programma.
Per esprimere la propria preferenza sarà necessario registrarsi gratuitamente su Rai Play.
La serata finale con la classifica delle 20 regioni verrà proclamato il primo classificato del Borgo e la trasmissione si terrà in prima serata il 5 aprile 2025 sempre su Rai 3.
L’Amministrazione Comunale invita sin d’ora tutti i cittadini della regione Molise, gli appassionati di storia, cultura e tradizione a promuovere e sostenere con entusiasmo la partecipazione di Guardialfiera che rappresenterà il Molise nella trasmissione di Rai 3 “il Borgo dei Borghi”.
Voglio ricordare che il borgo di Guardialfiera raccoglie gioielli di storia, cultura, tradizione di enogastronomia di altissimo pregio.
Il personaggio storico è Carlo Romeo, giurista, amante della poesia, di idee libertarie aderì alla Repubblica Partenopea del 1799, scrisse un inno per celebrare l’erezione dell’albero della libertà, alla maniera rivoluzionaria.
Al ritorno dei Borbone viene arrestato, processato e giustiziato. A Guardialfiera è ricordato come martire della libertà e della rivoluzione.
Guardialfiera si fregiava del titolo di città assieme a Campobasso, Isernia, Bojano e Trivento.
Il Comune, posto sulla riva sinistra del fiume Biferno, dove oggi sorge il Lago di Guardialfiera, è la patria dello scrittore, giornalista e saggista, Francesco Jovine, con il suo paesaggio dove l’autore guardiese ha ambientato le scene di alcuni sui celebri romanzi come: Un uomo provvisorio, La Signora Ava, Le Terre del Sacramento, Viaggio nel Molise.
Guardialfiera conserva un borgo meraviglioso, la bellezza delle vie del centro storico, la conservazione e l’unicità di questo dedalo di stradine in pietra che si dipanano in una fitta retta sono realizzati con la pietra di Guardialfiera, della locale cava.
Nel periodo natalizio l’antico Borgo, nella zona chiamata “Piedicastello”, diventa il set della rappresentazione del Presepe Vivente e la scena della natività è posta nei locali della chiesa di Santa Maria Assunta. La chiesa S. Maria Assunta, risalente all’XI secolo conserva un patrimonio artistico lapideo con iconografie del VII e VIII secolo, pietre che sono state incorporate nella struttura per impreziosirla.
La chiesa è stata cattedrale nel 1061 ed è stata presieduta dal vescovo di nome Pietro. Il 7 aprile 1751 reliquie del santo patrono, San Gaudenzio, furono traslate da due frate cappuccini dalle Catacombe di S. Priscilla alla Cattedrale e donata da mons. Pasquale Zaini, il Vescovo di Guardialfiera di quel tempo. Dopo il terribile terremoto del 5 dicembre 1456, che distrusse diversi comuni del Molise e della provincia di Benevento, la cattedrale su ricostruita nel 1460 con l’aggiunta della Porta Santa (è una delle poche Porte sante al di fuori di Roma) che ancora oggi viene aperta durante la festa di San Gaudenzio.
Guardialfiera ha tantissimi altri scorci da vedere e luoghi suggestivi da vivere, oltre alle tante storie di guardiesi che si sono affermati in Italia e all’estero che vanno oltre la fantasia e sorprendono la curiosità.
Va ricordato che questo antico conserva le tante tradizioni e devozioni che conservano ancora il profumo e il valore della condivisione. Il 19 marzo, di ogni anno, come da tradizione che si perpetua nel tempo e in diversi comuni molisani e del meridione, si allestiscono le Tavola di San Giuseppe, è un pranzo offerto da una antica devozione e che conserva i valori dell’accoglienza e della solidarietà, composto da tredici pietanze di magro, dall’antipasto ai dolci, in particolare da non perdere i “sfrngiun”, sono eccezionali. Guardialfiera è assolutamente da votare per la partecipazione alle trasmissione Borgo dei Borghi sui Rai 3 ma è soprattutto da visitare.
Giuseppe Alabastro















