La sera del 20 agosto 2025, Francavilla al mare è divenuta la capitale della letteratura con la cerimonia del Premio internazionale di letteratura Francavilla Urban Festival presieduto dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, a chiusura del festival internazionale delle emozioni Thaumazein.
Tra i premiati, protagonisti del mondo della letteratura e della cultura, anche Tiberio La Rocca, poeta di Poggio Sannita. Oltre a questo riconoscimento per l’impegno profuso in questi anni in campo culturale, il poeta molisano ha ottenuto anche una Menzione Speciale nella sezione della poesia edita con il libro dal titolo “C’era un paese”.
A brevissima distanza dalla presentazione, il libro – raccontato magistralmente da Giulio Ricci nell’ambito della inaugurazione del Borgo della cultura e della Piazzetta della poesia, avvenuta a Poggio Sannita il 17 agosto – conquista un significativo riconoscimento.
“Ambedue i riconoscimenti, mi rendono particolarmente felice; Il premio alla cultura rende ragione dell’impegno portato avanti in questi anni e mi inorgoglisce profondamente il fatto che è stata l’organizzazione di un importante evento culturale a respiro nazionale ed internazionale a riconoscerlo.
In altri posti e ciò va posto in risalto, si fa fatica a riconoscere meriti, stante la marcata attenzione a non far collidere ciò con le tattiche elettorali. Il riconoscimento all’ultimo libro testimonia la validità delle tematiche analizzate con lo strumento della poesia.
Ho riunito in questo libro poesie dedicate al mio luogo di nascita sperando di stimolare una riflessione sulle attuali condizioni del paese, sofferente per via delle problematiche comuni a tutti i centri di piccole dimensioni e non soltanto per questa ragione.
Le poesie affrontano diversi temi disegnando, un quadro a volte pessimistico della realtà a cui si rivolgono, anche se non mancano aperture alla speranza. C’era un paese è anche una analisi profonda, a tratti spietata, di una realtà mutata, di un paese che ha perso la capacità di progettare un futuro diverso.
Si accavallano i ricordi di un paese lontano nel tempo e l’urgenza di trovare soluzioni capaci di regalare un futuro meno incerto al piccolo centro alto molisano. Rispetto alla inaugurazione del borgo della cultura, corre l’obbligo per amore di verità, di segnalare che il progetto, portato a termine dall’ attuale amministrazione ebbe inizio anni fa per interessamento del Comitato Civico per Caccavone.
Riguardo invece alla piazzetta della poesia, la realizzazione giunge a compimento di un lungo percorso, iniziato circa 20 anni fa e che ha visto la realizzazione di una lunghissima serie di eventi.
Un cammino lungo che, però, ha trovato infine il suo punto di arrivo. Segnalato ciò va infine evidenziato che a breve ci sarà l’uscita di un nuovo libro di Tiberio La Rocca dal titolo “E satira sia”.















