La partita della centrale idroelettrica Pizzone ” è ancora aperta; checché se ne dica. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ancora non si esprime sulla fattibilità del progetto, nonostante i pareri discordanti di tutti gli attori dell’area, Comune di Pizzone a parte che non è intervenuto sulla questione.
“Sono passati due anni in cui il nostro territorio è rimasto sospeso nell’incertezza, senza alcuna risposta né da parte delle istituzioni nazionali e tantomeno delle regioni direttamente coinvolte”, dicono dal Comitato No Pizzone II.
Abbiamo ascoltato Pietro Matta, figura storica dell’ambientalismo abruzzese, che non ha dubbi sul futuro del territorio e sul suo sviluppo turistico. E che vede nel Parco nazionale del Matese una risorsa importante per la salvaguardia dell’orso bruno marsicano che finalmente potrà godere di un corridoio privilegiato tra le Mainarde e le vette matesine.












