
Certamente una delle migliori cover che ha calcato il proscenio agnonese di questo 2025 e che ha fatto divertire e non poco il pubblico presente: tutti a ballare sulle musiche che hanno entusiasmato gli anni ‘80 dello scorso secolo.
Parliamo dei “Tree Gees” la tribute band italiana dei Bee Gees, formata da Alessandro Sammarini (voce, chitarre), Ezio Zaccagnini (batteria, voce), Paolo Amati (basso, voce) e Francesco Bancalari (tastiere) che ieri sera (7 settembre) nel corso dei festeggiamenti in onore della Madonna della Libera si sono esibiti nella piazza del rione Maiella di Agnone.
Voluti dagli organizzatori dell’evento, ovvero dai ragazzi dell’Associazione “La Repubblica di Maiella” e
portati ad Agnone da Vincenzo Cannatelli (Ro.Ra. Spettacoli) la band ha magistralmente interpretato le mitiche canzoni dei compianti fratelli Barry, Robin e Maurice Gibb (mitici Bee Gees) e trascinare così il pubblico in un’atmosfera dolce ed ovattata (chi non ricorda How Deep Is Your Love, Too Much Heaven o More The Woman) ma anche scatenata (Night Fiver, Stayin’Alive, ecc.) con le tipiche voci in falsetto inconfondibile stile della band australiana, ricreando così lo spirito e i successi degli indimenticabili e sempre attuali Bee Gees.
Uno spettacolo di circa due ore che ha rievocato, magari per i nostalgici, quell’atmosfera degli anni ’70e momenti di spensieratezza, divertimento e amori per i settantenni di oggi. I Tree Gees, visto l’entusiasmo del pubblico, si sono concessi in un doppio bis anche se, molto simpaticamente, hanno barattato l’ultima canzone con ben 60 arrosticini di cui il batterista Ezio Zaccagnini è ghiotto.
Uno spettacolo tutto da vivere e dove emozionarsi. E la validità del gruppo è in tournee che sconfina l’Italia toccando città europee e anche oltreoceano.

















