
Daniele Saia, sindaco di Agnonenonchè Presidente della Conferenza dei Sindaci ASREM ha convocato per domani, 30 settembre, alle ore 10:30 nella Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso la riunione dei sindaci con un solo argomento all’ordine del giorno. I primi cittadini dibatteranno sul nuovo Programma Operativo Sanitario 2025-2028. All’assemblea sono stati invitati a partecipare anche i parlamentari molisani, i vertici dell’Asrem, della Regione Molise e della struttura commissariale.
Primo passo questo appena dopo la mobilitazione pubblica del 27 scorso ad Agnone dove hanno partecipato centinaia di persone ed anche amministratori dei centri dell’Alto Vastese sensibili al problema dello svilimento dell’ospedale altomolisano San Francesco Caracciolo.
In attesa che i Comuni deliberino un documento ufficiale pro Caracciolo, così come ha fatto il Comune di Agnone, il M5S con a capo Andrea Greco ha convocato una manifestazione pubblica ad Isernia a difesa dell’ospedale Veneziale che nello stesso piano vede smantellare unità operative come l’emodinamica ed il punto nascita. Giovedì 2 ottobre alle ore 17.30, nella Sala Gialla della Provincia di Isernia, è convocato un incontro pubblico con l’intera cittadinanza. Presenti con Andrea Greco, Angelo Primiani, Massimo Romano e l’assessore al Comune di Isernia, Vittorio Monaco, per condividere analisi e proposte concrete per tutelare i servizi dell’ospedale isernino.Il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, aprirà i lavori e a seguire, è previsto un dibattito pubblico con i cittadini, i sindaci del territorio, le autorità e ai rappresentanti politici.

“La mobilitazione – ha detto Greco – è l’unica strada. Difendere la sanità pubblica significa difendere il futuro del Molise.Il diritto alla salute non può essere messo in discussione. Non possiamo permettere che logiche di bilancio o scelte miopi smantellino pezzo dopo pezzo la rete ospedaliera pubblica, calpestando la dignità dei cittadini”.













