E’ vero che il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, si è impegnato in prima persona per individuare la struttura che ospiterà il Centro Diurno dei malati di Alzheimer; e gli si deve dare atto che i lavori dell’edificio in via dell’Acqua Zolfa sono iniziati da qualche mese.
Ma è altrettanto vero che non è stata comunicata una data – neanche approssimativa – del termine delle opere di adeguamento. E a pensare che i familiari dei malati auspicavano l’apertura del presidio sanitario entro la fine del 2025.
Di questo passo non se ne parlerà neanche nell’anno nuovo. Spiega ad Amolivenews, Bruno Esposito, presidente dell’Associazione ‘Non Ti Scordar di Me‘, sempre di più lasciato solo dalla politica regionale di tutti i partiti a combattere per i diritti dei pazienti di Isernia e Provincia.














