
Una serata magica quella vissuta da migliaia di turisti che hanno affollato Agnone sin dal mattino per assistere alla quarta edizione della Festa dei Fuochi Rituali. 26 comuni più Agnone hanno sfilato ed allestito in varie piazze i loro falò, torce e pire in segno di una tradizione ancestrale legata alle fiamme ed al fuoco. Un “patto del fuoco” quello stretto da Daniele Saia con i suoi colleghi che hanno partecipata all’evento. E Saia ha ribadito di voler portare ad Agnone la rappresentanza di ogni regione d’Italia, perché in ogni regione c’è una tradizione col fuoco.
“La Festa dei Fuochi Rituali –ha sottolineato Daniele Saia – si conferma un successo. 26 riti provenienti da Abruzzo, Puglia, Toscana e Molise, per condividere l’energia di un evento straordinario. Un pubblico numerosissimo, arrivato da tutta Italia e anche dall’estero, ha reso ancora più intensa l’atmosfera di una notte magica. I visitatori hanno potuto scoprire non solo le tradizioni di Agnone, ma anche quelle degli altri Comuni partecipanti. Una bella vetrina promozionale per tutti i territori coinvolti.

Molti commercianti mi hanno confermato di aver lavorato in modo costante e di più rispetto alla scorsa edizione. E questa è una gioia immensa per tutta la comunità.
Il mio ringraziamento sincero – ha concluso- va a tutti coloro che hanno contributo al raggiungimento di questo risultato”.
E fra una settimana (sabato 13 dicembre) c’è la grande Ndocciata, quella con mille e più fiaccole che richiamerà ad Agnone ancora tantissima gente.













