Aumentano di giorno in giorno i danni procurati dai cinghiali nell’area del Parco Nazionale del Matese.
Gli allevatori di Roccamandolfi lamentano norme vetuste che disciplinano la monticazione ( si fa riferimento al Regio Decreto 3267 del 1923), a loro dire non più idonee sia per i cambiamenti climatici sia per la salute degli animali. E che, per legge, sono applicate anche sulla proprietà privata. Pena multe salatissime. Non basta la proroga al pascolo rilasciata dalla Regione Molise per il 2025 fino al 15 dicembre.
Tutto questo mentre i cinghiali stanno distruggendo la cotiche erbose di ettari di terreni. Ma alle mucche e alle pecore non è consentita la monticazione.
A farsi portavoce della categoria è Vitalino Scasserra, allevatore molisano, organizzatore della Festa del Pastore e presidente dell’Associazione Orizzonti del Matese.










