Il successo di presenze registrato nello scorso fine settimana a Frosolone, in occasione dell’evento “Per le Vie del Borgo’, riuscito a mettere insieme 33 stand gastronomici, 5 postazioni animate dalla musica e l’apertura straordinaria dei musei, ha lasciato l’amaro in bocca ai correntisti di Poste Italiane, costretti a non poter prelevare il denaro contante.
Il problema – abbiamo ascoltato tra la gente – persiste da diversi mesi. Probabilmente, nella logica
dell’Azienda, interrompere il servizio togliendo le giacenze dall’A.T.M. durante la chiusura degli uffici, scoraggia i malviventi che, come abbiamo assistito in altri luoghi, riescono a far esplodere i Postamat per impossessarsi del denaro.
Una strategia che nella vicina Macchiagodena è stata superata. “…E‘ nuovamente attivo Il Postamat 24 ore su 24″, scrive sui social il sindaco Felice Ciccone.
L’utenza di Frosolone, a giusta ragione, si chiede perché il bancomat dell’unico istituto bancario presente invece riesce ad assicurare regolarmente il funzionamento. Sempre.
Una discriminazione che oltretutto si paga con la sovrattassa di circa 2 euro. Il disservizio -riferiscono risentiti i correntisti postali – sarà oggetto di reclami a Poste Italiane. L’interruzione del servizio è ingiustificabile, a maggior ragione nei giorni di grande affluenza.

















