È uscita, per l’editore Macabor, la raccolta di fiabe “La stanza di Lidia“. Il volume, a cura di Greta Rodan, contiene fiabe di autori di tutta Italia, alcuni dei quali molisani: Paola Di Toro, Alessandro Ardigò, Laura Costantini con Loredana Falcone, Francesca Garau, Ingrid Maria Garzia, Mauro Gioielli, Elena Grande, Elena Lampugnani, Maria Luisa Nicodemo, Ilenia Pasquetti, Pietro Ranieri, Giuseppe Vetromile.
C’è poi una sezione di fiabe scritte da bambini, tutti molisani, che hanno dato il loro prezioso contributo al libro: Marco Chiafaro, Lidia
Colecchia, Giulia Del Vecchio, Nicola Iarussi, Rebecca La Posta, Eliana Tirolese. Le Illustrazioni sono di Mina Vincenzi. L’editore Macabor, oltre a essere uno dei maggiori in Italia per la poesia e per la saggistica, presta grande attenzione alla letteratura per bambini, con importanti pubblicazioni e festival dedicati.
Questa raccolta di fiabe è frutto di un lungo lavoro in cui le opere degli autori si sono accordate per creare una sola voce che parlasse ai più piccoli, ma anche ai grandi, attraverso il potente strumento della fiaba. La prima presentazione è prevista per il prossimo 4 gennaio 2026 alle 17, nella sala consiliare del comune di Macchia d’Isernia. L’evento, condotto dal giornalista Pietro Ranieri e da Greta Rodan, vedrà la partecipazione di alcuni degli autori.
Ci sarà anche qualcuno dei piccoli scrittori a leggere direttamente il proprio scritto. Saranno poi presenti, oltre al Sindaco Giovanni Martino e alla Presidente della proloco Maccla, Rita Martino, Fabio Iannucci, per Stop Bullismo Macchia d’Isernia Odv e Lorena Minotti, Direttrice del CSV Molise. Patrocinano l’iniziativa anche l’associazione La Rosa e il libro Odv e I Borghi della lettura. A seguire, il giorno 10 gennaio, una seconda presentazione al Circolo Sannitico di Campobasso, patrocinata dal Comune.
Dalla quarta di copertina:
“E poi le stagioni tornano. Dove un frutto cade, altri cento sono pronti a cadere, così in autunno bacche e foglie ricoprono la terra e spargono odori spinosi di pioggia e di vento.
Tu ci credi che il vento ha un odore? Un odore preciso, un odore quieto che però si mescola agli altri cento e mille che incontra nel suo cammino. Quando arriva lo senti nelle cose abbandonate, fa scricchiolare, si manifesta, grida e canta. Lo senti nei cani che abbaiano più forte appena fuori dalla finestra, mentre nella casa, nella luce piccola piccola di una lampada, una mamma racconta a sua figlia una fiaba, finché gli occhi non saranno chiusi a sognare altre fiabe, con la bocca mezza spalancata di stupore e sonno. (Greta Rodan)
















