Mentre il sindaco di Isernia Piero Castrataro stasera ha iniziato un sit-in di protesta per scongiurare la fine dell’ospedale ‘Veneziale’ c’è chi continua a strumentalizzare l’iniziativa attribuendo al gesto forte, nella sera festiva di Santo Stefano, di essere una mossa per la propaganda elettorale.
Eppure sono in tanti a non pensarla in quel modo. E’ il caso della consigliera comunale di Minoranza Filomena Calenda solidale con il primo cittadino, nel pieno rispetto del ruolo di componente del Gruppo Misto a Palazzo San Francesco. La sopravvivenza del nosocomio molisano è l’ancora di salvezza anche per l’utenza abruzzese.
L‘Asrem attraverso una nota stampa diramata stasera svilisce l’iniziativa politica. “Piuttosto che accamparsi davanti ai luoghi di cura, il Sindaco Castrataro dovrebbe concentrarsi su ciò che rientra nelle sue dirette funzioni: rendere la città di Isernia più attrattiva e vitale.
I giovani medici, che l’ASReM cerca con fatica di reclutare, non scelgono una sede solo in base al lavoro in reparto, ma valutano anche la qualità della vita che la città offre fuori dall’ospedale. Se Isernia non riesce a trattenere i professionisti, il Comune dovrebbe interrogarsi su quali politiche di accoglienza, socialità e svago stia mettendo in campo per le nuove generazioni in generale. La sanità si costruisce con la collaborazione tra istituzioni, ognuna nel proprio ambito, non con la demagogia.”










