Con l’arrivo del 2026 sentiamo il bisogno, prima ancora che il dovere, di rivolgere un augurio sincero a voi lettori di Amolivenews, compagni di viaggio di un altro anno intenso, appassionato, spesso faticoso ma sempre animato da una profonda vocazione: raccontare i territori, le persone, le identità e le anime dei nostri borghi.
Il 2025 è stato un anno di lavoro giornalistico ricco e stratificato, che ha attraversato Abruzzo, Molise e Campania, seguendo un filo rosso fatto di memoria, attualità, cultura popolare e cronaca vissuta sul campo. Un lavoro corale, reso possibile da una redazione che ha saputo unire competenze, sensibilità e sguardi diversi.
Grande attenzione è stata dedicata alle realtà arbëreshë del Molise, raccontate con competenza e passione da Fernanda Pugliese e Rossella De Rosa, che hanno dato voce a comunità custodi di una lingua antica, di riti e tradizioni che resistono al tempo e allo spopolamento. Un patrimonio vivo che Amolivenews ha scelto di valorizzare.
Dalle cronache dell’Alto Molise, spesso dure e complesse, è arrivato il contributo puntuale del Vicedirettore Vittorio Labanca, capace di leggere i fatti con profondità e senso critico, mantenendo sempre lo sguardo attento sui problemi e sulle speranze delle aree interne.
Un viaggio nel tempo e nell’anima del territorio è stato invece quello proposto da Antonella Gatta con la rubrica Il Costume dell’Anima, dedicata alle antiche usanze di Longano, dove gesti, simboli e riti diventano chiavi di lettura di una comunità che non vuole dimenticare se stessa.
Sul versante storico e culturale, gli Altopiani Maggiori d’Abruzzo sono stati raccontati grazie allo scrittore e studioso Ugo Del Castello, che ha saputo intrecciare rigore storico e narrazione, restituendo dignità e profondità a luoghi spesso marginalizzati nel racconto nazionale.
Le tradizioni e le curiosità di Alfedena hanno trovato spazio nella rubrica Ru Turcenegle, curata da Leondina Crispi, un osservatorio sulle storie minime che, messe insieme, costruiscono l’identità del “paese dei dottori”.
Non è mancata la passione sportiva e viscerale e identitaria, di Ululalto, la rubrica del supertifoso del Campobasso Calcio, Antonio Salvatore, che ha trasformato il tifo in racconto, sentimento e aneddoti storici.
Da pochissime settimane abbiamo il piacere di dare spazio all’esperta fotografa e videomaker Anto Pinelli, che man mano ci svelerà le meraviglie e le tradizioni più intime dei borghi dell’Alto Casertano.
E poi il sottoscritto, 40.000 chilometri all’anno, sempre in movimento, sempre a caccia di storie. Dai borghi abruzzesi a quelli molisani e dallo scorso anno anche di quelli campani, per cercare le verità e le identità, ascoltando le anime dei luoghi e i loro sapori.
A tutti voi lettori, va il nostro grazie più sincero. Il 2026 si apre con nuove sfide, nuove storie da raccontare e la stessa passione di sempre. Che sia un anno di consapevolezza e di sguardi aperti sul futuro.
Fabrizio Fusco
Qui gli auguri dei giornalisti e i collaboratori di Amolivenews










