Nel cuore di Frosolone, là dove la pietra custodisce silenzi e memoria, il 4 gennaio si è levata una voce collettiva: quella del Coro e dell’Orchestra Jubilate, protagonisti del concerto La luce tra le luci, promosso dalla Pro Loco e dal Comune. Nella Chiesa di Santa Maria Assunta, gremita e vibrante, le note hanno danzato tra le volte, accendendo l’anima del tempo festivo.
Guidati dal Maestro Antonio Colasurdo, i musicisti e i coristi hanno intrecciato con maestria brani di Vitone, Mozart, Fauré, S. Alfonso de’ Liguori, Vivaldi e di Vincenzo Ferro, una commovente composizione dal titolo Santa Notte, alternando sacralità e stupore, rigore e tenerezza. Ogni esecuzione è stata un gesto di luce, un respiro condiviso, un invito a sostare nell’incanto.
Il Coro Jubilate, con la sua voce corale limpida e avvolgente, ha accompagnato le festività natalizie con eleganza e profondità, contribuendo a renderle vive, sentite, partecipate. La direzione del Maestro Colasurdo, attenta e ispirata, ha saputo trasformare la musica in esperienza, in dono, in memoria che resta. Un concerto, quello del 4 gennaio, che non ha solo chiuso le feste: le ha illuminate dall’interno, come una stella che continua a brillare anche quando il giorno ritorna.






























