“Oggi ho inviato una nota formale alla Struttura Commissariale per la Sanità al fine di sottoporre all’attenzione dei Commissari la proposta formulata lo scorso 7 gennaio ai vertici dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise, circa la possibilità di inserire nei prossimi bandi di concorso per il reclutamento di medici, indennità economiche aggiuntive.
Si tratta di un passaggio necessario volto a trasformare una proposta di buon senso in una realtà amministrativa per il Molise.
Le criticità legate alla carenza di organico, soprattutto all’interno dei Pronto Soccorso, ci costringe ad un ricorso sistematico e oneroso a prestazioni aggiuntive del personale interno e a personale esterno. Fenomeno che genera un cospicuo aggravio economico per il Sistema Sanitario Regionale.
Tali risorse, invece, potrebbero essere investite per rendere i nostri ospedali più attrattivi per i vincitori di concorso, con priorità assoluta per la Medicina d’Urgenza e per i Pronto Soccorso. Da qui la proposta di inserire incentivi economici aggiuntivi, ricalcando modelli che hanno già dato ottimi risultati in altre regioni italiane.
Assumere medici stabili, con un’indennità dedicata, rappresenterebbe un risparmio netto rispetto agli attuali costi per il ricorso a prestazioni aggiuntive e a personale esterno, con un impatto positivo anche sul Piano di Rientro.
La nota inviata ai Commissari, competenti in materia di programmazione sanitaria, servirà a comprenderne le reali intenzioni e, in caso di riscontro positivo, a definire le modalità di attuazione della proposta, magari in un auspicabile successivo confronto con la Regione e la stessa struttura commissariale.
Non possiamo più permetterci di attendere: dobbiamo individuare, in maniera sinergica, l’iter corretto per restituire efficienza ai nostri ospedali.”















