Domani, 17 gennaio, Alfedena si prepara a vivere una delle sue tradizioni più sentite e suggestive: i Fuochi di Sant’Antonio Abate. Una notte speciale in cui il paese e gli innumerevoli visitatori si raccolgono attorno ai fuochi – quest’anno 8 falò – per rendere omaggio al santo protettore degli animali.
Sin dal primo pomeriggio, le fiamme inizieranno ad ardere sulle strade e le piazze del borgo, creando un’atmosfera calda e ancestrale.
Intorno al fuoco di via Canapina si alterneranno canti popolari, racconti e momenti di convivialità che affondano le radici in una tradizione tramandata di generazione in generazione. Il fuoco diventa così punto di incontro, luogo di socialità e memoria, capace di unire residenti e ospiti in un’unica, grande festa.
A rendere la notte ancora più coinvolgente sarà il profumo del buon cibo della tradizione, preparato e condiviso all’aperto, accompagnato da fiumi di vino che scaldano il corpo e lo spirito. La festa proseguirà per tutta la notte, tra brindisi, risate e musica, in un rito che celebra l’identità di Alfedena e il legame profondo con le sue usanze.
I Fuochi di Sant’Antonio Abate non sono solo un evento, ma un’esperienza da vivere: un viaggio nel cuore autentico dell’inverno abruzzese, dove il calore umano vince sul freddo e il fuoco diventa simbolo di comunità e rinascita.











