Limpilli di Bojano mantiene in vita la festa dedicata a Sant’Antonio Abate, patrono degli animali, con una manifestazione che ha saputo coniugare devozione, cultura popolare e spirito comunitario. L’evento, organizzato da Stefano Pollutro, ha richiamato numerosi partecipanti, trasformando la frazione bojanese in un luogo di allegria.
Come da consuetudine, al centro della celebrazione si è acceso l’immancabile falò, attorno al quale si sono riuniti gli ospiti, circa duecento. Ampio spazio è stato riservato alla gastronomia tradizionale, con la preparazione di piatti tipici e arrosti.
A fare da cornice all’evento, la musica popolare eseguita con strumenti della tradizione: le zampogne, le ciaramelle del dubott e le fisarmoniche hanno accompagnato la serata con melodie ancestrali, richiamando sonorità legate alla cultura pastorale molisana e al santo patrono degli animali.
La festa si è svolta in un clima di amicizia e convivialità, rafforzando il legame con le radici locali. A chiudere la manifestazione, una breve sequenza di fuochi d’artificio in onore del Santo.
Un appuntamento che si conferma, anno dopo anno, come uno dei momenti più sentiti della frazione che, grazie alla famiglia Priorello – Pollutro – tramanda l’ identità del territorio.











