Sui numeri dei partecipanti alla mastodontica fiaccolata svoltasi questa sera a Isernia non disponiamo di dati certi e quelli finora diffusi (circa 7.000) a dire il vero, non ci convincono. Ciò che si può affermare senza esitazioni è che, a memoria degli anziani presenti alla manifestazione, nel capoluogo pentro non si era mai vista una partecipazione così imponente per rivendicare il diritto alla sanità pubblica.
Abbiamo ascoltato alcuni esponenti politici molisani intervenuti all’evento e raccolto le testimonianze di una delegazione di cittadini provenienti dal vicino Alto Sangro, giunti a Isernia per esprimere solidarietà alla battaglia del sindaco Piero Castrataro.
Chi si aspettava la presenza del sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, in virtù del colloquio avuto nei giorni scorsi con il sindaco di Isernia e con il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, probabilmente pecca di ingenuità e dimostra di non conoscere i meccanismi elementari della politica di “facciata”.
Tutto il resto nelle interviste suddivise in due blocchi












