Forse l’ospedale Caracciolo potrà avere qualche speranza. Almeno così traspare dall’ultima Conferenza dei Sindaci tenutasi l’altro giorno a Campobasso e confermata dal sindaco Daniele Saia.
“Emergono segnali incoraggianti per quanto riguarda l’ospedale di Agnone –ha affermato Saia-Intanto c’è un dato certo: il Piano Operativo va riscritto, quello elaborato dai commissari non è valido. Pertanto, il Caracciolo resta un presidio di area disagiata. In più, il presidente della Regione, Francesco Roberti, mi ha rassicurato sul suo impegno affinché l’ospedale di Agnone mantenga questo status anche nel nuovo POS. Anche noi, come amministrazione comunale, continueremo a lavorare per assicurarci che si proceda in tal senso.
Proprio nel corso della Conferenza dei Sindaci, abbiamo deliberato all’unanimità per impegnare i parlamentari Lancellotta e Della Porta a lavorare per affidare il ruolo di commissario alla sanità al presidente Roberti, così da avere una figura politica a cui rivolgerci direttamente.
Inoltre, come sindaci, presenteremo una proposta di emendamento al D.M. 70 e al D.M. 77 e si lavorerà sugli accordi di confine. Il direttivo della Conferenza – ha chiosato Saia – ha dato anche la propria disponibilità per un incontro con il ministro della Salute, Orazio Schillaci, incontro che lo stesso Roberti si è proposto di organizzare”.












