Case vendute a stranieri nei centri altomolisani. Una realtà che sta prendendo piede nei paesi montani dell’Alto Molise. Tranquillità, aria salubre ma soprattutto prezzi convenienti anche di catapecchie da ristrutturare accattivano la curiosità di molti stranieri.
Ad Agnone la scritta “vendesi” su molte abitazioni è oramai una triste realtà che dimostra come la desertificazione sta prendendo sempre più piede. Ma la vendita di immobili abitativi potrebbe sviluppare quel turismo parallelo fatto di persone non italiane che possono raggiungere i centri con poche ore di volo.
La Regione Molise, tramite l’Assessorato alla Cultura e al Turismo, ha così pensato di aderire, per la prima volta, alla “Second Home Expo 2026” in programma a Utrecht (Paesi Bassi) dal 27 al 29 marzo prossimi, che è una importante manifestazione internazionale dedicata al mercato delle seconde case che ogni anno attrae decine di migliaia di acquirenti provenienti da tutto il mondo, interessati all’acquisto di una seconda casa, preferibilmente nei piccoli borghi dove trovano tranquillità, pace e uno stile di vita sano, lontano dalle grandi metropoli europee.
Il Comune di Agnone ha così informato la cittadinanza che “i proprietari di immobili ad uso abitativo interessati sono invitati a presentare la manifestazione di interesse finalizzata esclusivamente all’indagine sulla disponibilità alla vendita delle case nel progetto Second Home Expo 2026, presentando gli appositi moduli entro e non oltre il 14 Febbraio 2026”.
Chi volesse approfondire l’argomento e saperne di più, necessita può farlo consultando il sito del Comune di Agnone oppure recarsi direttamente presso gli Uffici Comunali del centro altomolisano.













