Offese, dileggio, accuse, polemiche, commenti irrepetibili conditi di un’infinità di odio. I social stavolta offrono uno spettacolo indegno, non controllabile e ingiustificabile. Nel mirino di qualche disturbato mentale, la bellissima festa organizzata a Carpinone per il passaggio del primo treno elettrico.
I leoni da tastiera non hanno gradito che la comunità locale – autotassandosi – abbia voluto solennizzare un momento che tra qualche anno finirà sulle pagine della storia delle ferrovie molisane. È legittimo criticare, chiedere di migliorare i servizi, gli orari, di ottimizzare la rete, ma prendersela con un paese per amare il suo simbolo, significa aver perso la ragione. O forse non averla mai posseduta.












