
Vigilia dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. E mentre tutti si concentrano su quella che sarà la serata inaugurale di venerdì 6 febbraio, sulle squadre, sui protagonisti e sulle medaglie destinate ai vincitori, ambiti trofei-ricordo di questo evento, la Pontificia Fonderia agnonese è pronta per celebrare la manifestazione sportiva con una campana dedicata in particolare ai collezionisti.
“La Olympic Bell” già brilla in tutta la sua bellezza nel bronzo che ricorda l’oro dei medaglieri.
“Ad Agnone è pronta la campana dei Giochi Olimpici invernali 2026 -fanno sapere dall’antico opificio dei bronzi sacri- La Fonderia Marinelli, sempre attenta a celebrare gli eventi più memorabili dell’umanità, da quelli più intimi e toccanti a quelli di respiro internazionale, ha fuso una campana di bronzo che suonerà per ogni medaglia vinta da un atleta italiano. Essa rimarrà a ricordo di questa edizione tricolore. Musica e Sport insieme sono una delle metafore più eloquenti, democratica e solidale ad espressione della responsabilità, della tenacia e del talento nel nome della lealtà e del rispetto tra popoli ed esseri umani”.
Spiccano in rilievo sul piccolo bronzo incastonato in un castelletto di ferro battuto che farà spicco di sé su scrivanie e vetrinette, i cinque cerchi simboli dei Giochi Olimpici, poi le sagome di atleti dei vari sport e quindi la scritta “Milano Cortina 2026”.
Una campana celebrativa di un evento di portata globale che catturerà l’attenzione di circa due miliardi di persone. Si stimano, infatti, ascolti televisivi altissimi, con milioni e milioni di spettatori che seguiranno in particolare la cerimonia d’inaugurazione anche da casa, oltre alle incredibili emozioni che si accenderanno nello storico Stadio di San Siro.
Ed il suono della Olympic Bell si spera che rintocchi spessissimo perché vorrà dire della conquista di piazzamenti da podio per gli atleti delle squadre italiane.













