Incursione notturna di un’orsa con i suoi cuccioli in un pollaio nella zona di Castel di Sangro, dove alcune galline sono state predate. L’accesso alla struttura è risultato facile per l’animale, complice un ricovero non adeguatamente rinforzato e privo di sistemi di protezione “a prova d’orso”.
L’episodio riporta l’attenzione sulle difficoltà della convivenza con l’orso bruno marsicano, specie protetta ma la cui presenza può rappresentare una criticità soprattutto per i piccoli allevamenti a conduzione familiare. Nella zona, infatti, la presenza del grande mammifero è stata segnalata anche in altre occasioni.
Gli esperti sottolineano la necessità di adottare misure preventive adeguate per la protezione degli animali da cortile, al fine di ridurre i conflitti e favorire una coesistenza più sicura tra attività umane e fauna selvatica.












