Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 lo sci di fondo italiano festeggia una giornata destinata a restare nella memoria degli appassionati. Due medaglie di bronzo, conquistate nella staffetta 4×7,5 chilometri e nello sprint a squadre, raccontano non solo il valore di una squadra compatta e competitiva, ma anche la crescita di una nuova generazione di fondisti capaci di farsi largo tra le grandi potenze nordiche.
Tra i protagonisti di questa impresa spicca il nome di Elia Barp, atleta veneto che con queste medaglie olimpiche raggiunge il primo grande traguardo internazionale della sua carriera. Un risultato che arriva al termine di un percorso costruito con pazienza, sacrificio e una progressione costante, iniziata lontano dai riflettori delle grandi competizioni.
L’ascesa di Barp prende infatti forma anni fa, ai Campionati italiani di fondo Allievi disputati ad Alfedena. Sul tracciato di Campitelli a gennaio 2021 si laureò campione d’Italia Under 20.
Da quel momento, stagione dopo stagione, Barp ha saputo affinare la propria resistenza e la capacità di gestire le gare di squadra, qualità emerse con forza proprio nelle prove olimpiche di Milano Cortina. Nella staffetta, l’Italia ha costruito il bronzo grazie a una prestazione corale, mentre nello sprint a squadre la determinazione e la lucidità nei momenti decisivi hanno permesso agli azzurri di salire nuovamente sul podio.











