Trofei mai visti arrivano ad Agnone per la gioia degli sportivi. Parliamo della Coppa Davis, il prestigioso riconoscimento del tennis che conta, che verrà esposta nella cittadina alto molisana il prossimo 13 marzo (venerdì). Il trofeo più prestigioso del tennis mondiale a squadre nazionali, conosciuto universalmente come la “grande insalatiera” troverà posizione nel Palabelsito di Agnone, in località Tiro a Segno, che certamente verrà preso d’assalto non solo dagli appassionati di uno sport che vede Sinner il suo emblema internazionale.
La Coppa Davis rappresenta oltre un secolo di sfide epiche, campioni leggendari e imprese che hanno segnato la storia del tennis. All’evento è attesa, tra gli altri, la presenza del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, legato da un rapporto di amicizia con il manager di origini agnonesi Rocco Sabelli, tra i promotori dell’iniziativa. Il programma ufficiale sarà certamente ricco di momenti significativi. Oltre alle autorità istituzionali, sono attesi ospiti illustri del panorama sportivo nazionale. A rendere ancora più speciale la giornata sarà la partecipazione delle scolaresche, delle associazioni sportive e dei tanti appassionati che potranno vedere e abbracciare da vicino il trofeo simbolo del tennis mondiale.
Per Agnone e per l’intero Molise si tratta di un motivo di orgoglio autentico. Ma il tennis ad Agnone vive da più di mezzo secolo. Prima sui campi in terra battuta sul retro dell’ospedale intitolati a “Carlo Cicchese”, poi vicino al palasport con l’Associazione Tennis Agnone per anni ed anni presieduta da Enzo Di Pasquo, è attualmente guidata dall’avvocata Rossana Capone, che insieme ai soci continua a promuovere la disciplina con impegno e continuità, mantenendo viva una tradizione che affonda le radici in decenni di attività. Come non ricordare il prof. Domenico Di Nucci, maestro del tennis locale e che ha cresciuto diversi ragazzi che hanno disputato anche la Coppa Italia di categoria. La Coppa Davis in Alto Molise assume dunque un valore di enorme promozione anche sociale e turistica. Per un giorno Agnone non sarà soltanto un borgo ricco di storia e cultura, ma anche il palcoscenico di uno dei trofei più ambiti dello sport mondiale.













