Lettera un redazione del dottore Luciano D’Agostino che volentieri pubblichiamo.
“Benedetta ignoranza!!! dalle dichiarazioni dei commissari scopro che Isernia non è “Attrattiva”. Per quanto mi sforzi non ho ancora capito quale possa essere la relazione tra Attrattività della città di Isernia, chiusura del punto nascita e interruzione delservizio di emodinamica.
Non essendo stata menzionata Termoli se ne deduce che questa città al contrario sia attrattiva e possa quindi conservare punto nascita ed emodinamica. Pensandoci bene ci si può arrivare quindi non trovo affatto corretto attaccarei commissari se hanno partorito questa idea geniale.
Ecco le ragioni: Nascere sulle rive dell’Adriatico all’alba quando il cielo si tinge di rosa o nella notte quando il mare si illumina di lampare è uno spettacolo unico ed irripetibile e quindi privare i nascituri e le neomamme di un così grande spettacolo della natura negare loro una emozione nell’emozione sarebbe imperdonabile, questo hanno pensato i commissari.
Cosa può mai offrire Isernia: archi di ponti o al massimo l’eremo dei Santi Cosma e Damiano. Tutto qui.
E siamo all’emodinamica, vuoi mettere i cardiologi di Termoli ispirati da cotanta immensità: cielo e mare. In un luogo del genere per il paziente con l’infarto laddove malauguratamente non si riuscisse a salvarlo, come cantava Lucio Dalla”sarà più dolce anche la morte”.
A Isernia no, troppo poco attrattiva. Anche se a difesa di questo luogo posso assicurarvi senza tema di smentita che quel sole che piano rotola dietro le Mainarde e le incendia ci fa dono ogni volta di impareggiabili tramonti.
Lo so, anche questo purtroppo gioca a favore di Termoli in fondo il tramonto è la premessa del buio, il buio annuncio della notte che come tutti sanno e certamente i commissari lo sanno, è madre di Tanato, la morte.
Visto? i commissari pensano a tutto. Bisogna allora augurarsi che a nessuno venga un infarto per esempio ad un cittadino di Rocchetta, Pizzone, Ceppagna, Roccapipirozzi oConca Casale e ancora, Pescopennataro, Castel del Giudice, Capracotta, Agnone, Sant’Angelo del Pesco.
Se poi dovesse accadere ci sarà pur sempre il “Cardarelli” di Campobasso o come si diceva prima il “San Timoteo” di Termoli. Perchè ribellarsi se Isernia verrà privata di punto nascita ed emodinamica. Cerchiamo di essere pratici da Conca Casale a Campobasso sono solo 83 km una passeggiata.
Per raggiungere Termoli 125 Km,un’ora e 40 minuti, un po’ più di una passeggiata ma che volete che sia se ci arrivi vivo avrai la fortuna di ritrovarti tra cielo e mare. La terra può aspettare, forse.”
Dott. Luciano D’Agostino


















