In Molise il volo resta ancora un sogno sospeso. Da oltre trent’anni appassionati, piloti e operatori del settore chiedono la realizzazione di un campo volo o di un’aviosuperficie che possa ospitare attività aeronautiche e servizi collegati. Un’infrastruttura che altrove è realtà consolidata, ma che nella regione continua a mancare, segnando un ritardo infrastrutturale che pesa sullo sviluppo del territorio.
Negli ultimi mesi la situazione si è ulteriormente complicata con il tramonto dell’ultimo progetto in campo: quello dell’aviosuperficie prevista a San Giuliano del Sannio. L’area era stata individuata per la realizzazione di una struttura destinata principalmente a elicotteri e velivoli a decollo verticale, con funzioni strategiche per la protezione civile e per le emergenze sanitarie.
Il progetto, dal valore stimato di circa 60 milioni di euro, nasceva da un’intesa tra l’associazione Lavio Molise e la Regione. A sostenerlo con forza era stato il comandante Emilio Carosella, convinto che l’infrastruttura potesse rappresentare un punto di svolta per la mobilità e la sicurezza del territorio.
L’iniziativa, però, si è fermata prima di diventare realtà. Secondo Carosella, l’amministrazione comunale di San Giuliano del Sannio avrebbe progressivamente ritirato il proprio sostegno all’opera. Una ricostruzione che trova la replica del sindaco Rosario De Matteis, il quale parla invece di un progetto ormai irrealizzabile sia per i problemi autorizzativi che per l’aumento dei costi insostenibili per il Comune.
Nonostante lo stop, il comandante Carosella non sembra intenzionato ad abbandonare l’idea di dotare il Molise di una struttura aeronautica. Al contrario, negli ultimi mesi sono emerse nuove ipotesi.
L’idea, tuttavia, cambierebbe radicalmente rispetto al passato. Non si parlerebbe più di una semplice aviosuperficie, ma di un piccolo aeroporto regionale.
In questo scenario potrebbe giocare un ruolo chiave il progetto RAM – Regional Air Mobility, l’iniziativa lanciata nel 2025 dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile per creare una rete di collegamenti aerei a corto raggio tra piccoli aeroporti. L’obiettivo è migliorare la connessione tra le aree interne del Paese e i versanti adriatico e tirrenico.
Carosella punta proprio a far inserire anche il Molise in questo sistema, che potrebbe rappresentare un’opportunità concreta per rompere l’isolamento infrastrutturale della regione. Ma non nasconde la delusione e lancia un’accusa alla lentezza con cui il territorio affronta i progetti strategici. Per il comandante, tuttavia, la partita non è ancora chiusa: l’obiettivo resta quello di non far naufragare definitivamente l’idea di una struttura aeronautica regionale, ma piuttosto di ripensarla e trasformarla in un progetto più ampio, capace di creare nuove opportunità per il Molise.

















