La ridente cittadina campana di Polla (SA), il 20 e il 21 marzo 2026, ha incorniciato la meravigliosa due giorni di cultura delle radici organizzata dalla F.I.T.P., la storica Federazione Italiana Tradizioni Popolari che da oltre 50 anni riunisce centinaia di gruppi e associazioni che si adoperano per tutelare, promuovere e valorizzare le tradizioni popolari e il folklore a livello nazionale e internazionale.
Tra i momenti salienti della rassegna, la solenne cerimonia di conferimento del prestigioso riconoscimento “Padri e Madri del Folklore”, istituito dalla FITP per le personalità benemerite che ogni anno vengono segnalate per essersi particolarmente distinte nello studio, nella tutela, nella trasmissione e nella promozione delle radici culturali del territorio.
Per il Molise, l’edizione 2026 ha visto la consegna del premio “Madre del Folklore” alla dott.ssa Mariacristina Salvatore, per il suo costante impegno nello studio, nella preservazione e nella trasmissione della cultura storica e tradizionale molisana, e in particolare di quella campobassana, insieme alla sua associazione “MoliseRadici: Cultura, Costume, Tradizioni APS”, al gruppo “Etnodanza” e all’Osservatorio Culturale “Enzo Nocera”, con i quali porta avanti da anni diverse attività: rivitalizzazione di antiche tradizioni, convegni, mostre, spettacoli, pubblicazioni in vari ambiti di interesse tra i quali quali lo stile abbigliativo tradizionale, la danza popolare, la storia locale, l’arte, la letteratura dialettale, la cucina tipica…

In un tempo come il nostro, che corre senza sosta, il riconoscimento di Padre/Madre del Folklore restituisce valore all’attenzione al territorio, alle sue storie e alle peculiarità che lo rendono unico, celebra il sentimento e la dedizione di chi si impegna per mantenere vive le radici non solo perché esse vengano custodite e tramandate con consapevolezza e con amore alle nuove generazioni, ma anche per favorire il valore dell’appartenenza e della restanza creando opportunità di occupazione giovanile e occasioni di sviluppo per i territori.
Il riconoscimento di “Madre del Folklore” conferito a Mariacristina Salvatore costituisce per i gruppi della F.I.T.P. Molise, per la famiglia degli associati “MoliseRadici” e per tutti coloro che sentono vivo il legame con la propria cultura di appartenenza un autentico motivo di orgoglio.
L’esempio offerto da personalità come la sua appare oggi più che mai prezioso perché in un’epoca di trasformazioni come la nostra ricorda quanto la tradizione popolare non rappresenti soltanto un’occasione di convivialità o di spettacolo, ma una vera e propria fonte di identità e di condivisione culturale.
Una radice, appunto, da cui trarre la linfa necessaria per vincere le sfide del presente e del futuro.














