Il Molise si è posizionato al 15° posto tra le regioni italiane nella più recente classifica nazionale per efficacia e capacità di risposta del sistema di welfare.
Il dato emerge dalle classifiche del “Welfare Italia Index 2025” – strumento di monitoraggio che prende in considerazione gli ambiti di politiche sociali, sanità, previdenza e formazione e consente di identificare, a livello regionale, i punti di forza e le aree di criticità in cui è necessario intervenire – realizzato da “Welfare, Italia”, Think Tank nato su iniziativa del Gruppo Unipol in collaborazione con The European House – Ambrosetti (TEHA).
Il Welfare Italia Index viene presentato analiticamente all’interno del Rapporto Annuale del Think Tank “Welfare, Italia”, disponibile sul sito di Welfare Italia.
Il Welfare Italia Index è basato su 22 Key Performance Indicator che misurano dimensioni di input (ovvero indicatori di spesa – pubblica e privata – in welfare che raffigurano quante risorse sono allocate in un determinato territorio: ad esempio l’ammontare allocato tramite Fondo Sanitario Nazionale rapportato sul totale della popolazione regionale o l’assegno pensionistico medio mensile degli over 65) e dimensione di output (ovvero indicatori strutturali che rappresentano il contesto socio-economico in cui si inserisce la spesa in welfare: ad esempio il tasso di disoccupazione o la quota di famiglie in povertà).
Dall’analisi dei dati emerge che il Molise ottiene un punteggio di 74,3 negli indicatori di spesa, collocandosi al 19° posto a livello nazionale, e un punteggio di 53,8 negli indicatori strutturali, che vale alla Regione il 15° posto in classifica.
Indicatori di Spesa
Con riferimento agli indicatori di spesa, il Molise si colloca all’ultimo posto a livello nazionale per contributi sociali riscossi dagli enti di previdenza, pari al 10,6% del PIL regionale, a fronte di una media nazionale del 13,8%.
La Regione risulta inoltre ultima in classifica per spesa media regionale per utente fruitore degli asili nido, con 3.031 euro, un valore nettamente inferiore alla media italiana di 7.850 euro. Inoltre, si posiziona al 20° posto per spesa previdenziale media destinata alla popolazione over 65, pari a 998 euro rispetto alla media nazionale di 1.367 euro.
Nel quadro complessivo, non mancano tuttavia alcuni elementi positivi, in particolare in ambito sanitario e nelle politiche attive del lavoro. Il Molise è infatti al 3° posto in Italia per spesa sanitaria pubblica pro-capite, pari a 2.518 euro, significativamente superiore alla media nazionale di 2.294 euro ed è 14° per spesa privata pro capite, con un valore medio pari a 570 euro (a fronte di una media in Italia di 615 euro).
Positivo anche il dato relativo alla spesa pubblica per le politiche del lavoro, che rappresenta il 2,7% del PIL regionale, valore leggermente superiore alla media italiana (2,6%) e che colloca la Regione al 6° posto della classifica.
Indicatori Strutturali
Sul piano degli indicatori strutturali, il Molise presenta un quadro caratterizzato da alcune performance positive, soprattutto in ambito sociale, affiancate da persistenti criticità sul fronte occupazionale e sanitario.
La Regione si colloca al 2° posto a livello nazionale per minore percentuale di famiglie in deprivazione abitativa, pari al 2,2%, rispetto a una media nazionale del 2,5%. Il posizionamento è buono anche per il numero di pensioni di vecchiaia ogni 100 abitanti, che con 17,7 pensioni colloca il Molise al 9° posto, a fronte di una media italiana di 16,1.
La Regione è al 18° posto per stato di salute della popolazione, con un punteggio di 3,5, ben al di sotto della media nazionale di 5,6. Il Molise si posiziona al 16° posto per tasso di disoccupazione che si attesta al 7,9%, superiore alla media italiana del 6,5%.
Infine, il Molise è al 17° posto della classifica per tasso di part-time femminile involontario, pari al 17,1%, rispetto a una media nazionale del 13,7%.














