Cresce l’interesse turistico per Isernia e aumentano le presenze registrate all’infopoint gestito dall’associazione Memo Cantieri Culturali. Negli ultimi tre anni il punto informativo è diventato un riferimento per visitatori e cittadini, contribuendo al monitoraggio dei flussi turistici e alla promozione del territorio.
I dati – illustrati dalla presidente dell’Associazione Me.Mo. Cantieri Culturali, Carmen D’Antonino – evidenziano un andamento in costante crescita: dalle circa 1.200 presenze registrate nel 2024 si è passati alle 2.000 del 2025, mentre i primi mesi del 2026 confermano il trend positivo. Un risultato legato anche alle attività culturali e agli eventi organizzati dall’associazione, tra visite guidate, iniziative didattiche e nuovi format ospitati allo Spazio Arte Petrecca.
Tra le novità presentate c’è anche la nuova brochure turistica, realizzata con la collaborazione delle attività commerciali del centro storico. La guida raccoglie informazioni utili su cosa visitare, dove mangiare e dove soggiornare, offrendo ai visitatori una panoramica completa delle opportunità presenti in città.
Me.Mo. Cantieri Culturali si occupa anche della gestione del Museo Paleolitico di Isernia, e anche in questo ambito i risultati si dimostrano particolarmente positivi. I dati registrati negli ultimi mesi sono infatti incoraggianti e confermano un crescente interesse verso la struttura e le sue attività. Si contano circa 5.000 ingressi complessivi, un numero significativo se si considera la natura specialistica del museo e il contesto territoriale in cui opera.
Le presenze non riguardano soltanto i turisti, ma includono anche una partecipazione attiva e costante alle iniziative educative promosse all’interno del museo. I laboratori didattici continuano ad attirare numerosi visitatori, offrendo occasioni di apprendimento coinvolgenti e stimolanti, soprattutto per i più giovani. A questo si aggiungono le gite culturali organizzate dalle scuole del Molise, che rappresentano una componente importante del flusso di visitatori e testimoniano il valore educativo della struttura.
Nel complesso, questi numeri dimostrano come il Museo Paleolitico di Isernia stia diventando sempre più un punto di riferimento culturale per il territorio, capace di coniugare divulgazione scientifica, didattica e valorizzazione del patrimonio storico in modo efficace e partecipato.
Per l’associazione la chiave dello sviluppo turistico resta la collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori locali. Un lavoro di rete che, da oltre dieci anni, punta a valorizzare il patrimonio storico e culturale di Isernia e dell’intero Molise.












