C’è un’emergenza neve in atto ed il sindaco di Agnone Daniele Saia, a tutela della collettività, ha deciso, come da piano comunale di protezione civile, di attivare a partire dalla data odierna (1 aprile) il centro Coc del comune di Agnone.
“L’intero territorio comunale di Agnone -scrive Saia – rientra nella categoria di rischio classificata con codice rosso per criticità “idrogeologica e idraulica”.
Si prevedono per le prossime 36-48 ore, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale fenomeni che saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica; nevicate sparse al di sopra dei 700-900 m, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti.
Venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali; mareggiate lungo le coste esposte. Ritenuto che il dovere dell’amministrazione comunale, è di garantire la sicurezza e l’incolumità della cittadinanza; con necessità di predisporre tutti gli atti e le operazioni per l’attuazione del “piano piano di protezione civile comunale”, sempre con riferimento a quanto riportato nell’avviso di allerta meteo della prefettura di Isernia; dato atto che per la particolarità dell’emergenza in atto si ravvisa la necessità di ricorrere ad ogni azione tesa alla salvaguardia della popolazione agnonese; si ritiene di dover adottare ogni utile misura necessaria per la sicurezza e la salvaguardia della pubblica e privata incolumità data dall’eccezionalità dell’evento.
Il sindaco, si ricorda, è la prima autorità comunale di protezione civile, questo significa che indipendentemente dalla gravità dell’evento, al verificarsi dell’emergenza deve assumere il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione e avvalendosi della struttura comunale, provvedere con i mezzi disponibili agli interventi necessari.
Il comune di Agnone ha rilevato che l’impostazione risponde ai principi di sussidiarietà, prossimità, concorso e modularità e che il campo di azione della Protezione Civile è riconducibile all’insieme coordinato di tutte le attività di previsione, prevenzione, di soccorso e di ripristino della normalità volte a: “tutelare l’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da catastrofi o da altri eventi calamitosi e diretta a superare l’emergenza”; alla luce di tutto ciò il Comune di Agnone, deve porre in essere tutte le
attività ed iniziative finalizzate non solo al reperimento di risorse da destinare ad interventi successivi gli eventi calamitosi ma procedere ad un’analisi capillare e sistematica delle probabili situazioni di rischio definendo provvedimenti tecnico-amministrativi diretti alla riduzione delle conseguenze dannose a seguito di probabili eventi avvalendosi della struttura comunale di protezione civile.
Si sono dunque attivati le procedure ed i protocolli necessari per la tutela e nell’interesse della comunità locale con il centro operativo comunale (C.O.C.), attivato a seguito di stato di allarme rosso dichiarato dal servizio regionale di protezione civile” Il sindaco dirige e coordina gli interventi di emergenza, completando l’attivazione del Coc, allerta la popolazione, ne attua la messa in sicurezza ed il soccorso e contestualmente il responsabile del settore tecnico, nonché responsabile dell’ufficio di protezione civile, monitora l’evento in corso e, supporta l’attività tecnico decisionale.
“Ritenuto pertanto necessario assumere immediatamente ogni misura di contenimento e di controllo, sull’intero territorio dell’comune di Agnone -continua Saia – dell’emergenza metereologica in atto, a tutela della collettività; ho decretato l’immediata attivazione del centro operativo comunale di protezione civile del comune di Agnone, dando soprattutto massima informazione alla popolazione”.















