Un dolore profondo e composto avvolge la comunità di Pizzone, colpita dalla scomparsa improvvisa di Modestino Rossi, venuto a mancare oggi all’età di 48 anni. Una notizia che ha lasciato sgomenti cittadini e amministratori, uniti nel ricordo di un uomo che aveva fatto dell’impegno pubblico e della correttezza morale i cardini della propria vita. Lascia in lacrime l’amata moglie Irene, il figlio Cristian e la figlia Rebecca.
Rossi era una figura centrale nella vita amministrativa del paese. La comunità gli aveva affidato con fiducia il mandato elettorale, riconoscendone serietà e equilibrio. All’interno della Giunta municipale ricopriva il ruolo di assessore con delega al Bilancio, incarico delicato che aveva svolto con competenza e dedizione, contribuendo con responsabilità alla gestione della cosa pubblica.
La sua scomparsa, avvenuta improvvisamente alle ore 15 di oggi – un momento simbolico nella tradizione cristiana, associato alla morte di Gesù – rende ancora più carico di significato e dolore questo giorno per l’intera comunità.
Profondamente colpito il sindaco Vincenzo Di Cristofano, che a fatica riesce a esprimere il proprio cordoglio: “Modestino era come un fratello minore, anche se lo sentivo quasi come un figlio; era un uomo perbene, affidabile e serio. La sua dipartita ci lascia senza parole e getta nella disperazione tutti.”
Parole che raccontano non solo un rapporto istituzionale, ma un legame umano autentico, fatto di stima e affetto. Un vuoto che oggi appare incolmabile. Pizzone si stringe ora in un abbraccio attorno ai familiari di Modestino, ricordando un uomo che ha servito la propria terra con dignità, discrezione e spirito di sacrificio.
La salma è ospitata presso la casa funeraria La Fraterna a Isernia. Le esequie avranno luogo domani alle ore 15, presso la Chiesa di San Nicola Vescovo a Pizzone. Il sindaco, in segno di lutto, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani, durante l’esecuzione delle esequie.





















