A Barrea, tra le vette del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, vive una figura che è diventata leggenda: Pasetta – Garibaldi, 85 anni, è il nipote dell’ultimo luparo dell’Alto Sangro.
Conosciuto per il suo talento unico nel richiamare i lupi con un semplice scarpone, Pasetta è diventato un’icona per tutti gli amanti della natura. La fama di Pasetta ha valicato le Alpi: la sua figura è stata immortalata da oltre duecento riviste internazionali dedicate alla natura e intervistato da televisioni di ogni continente. Giornalisti e fotografi, passando per l’Abruzzo, non hanno potuto fare a meno di conoscerlo, catturando in immagini la sua energia, il suo carisma e l’infinita passione per la montagna.
Ma le montagne non sono il suo unico palcoscenico. Appassionato di ciclismo, ha seguito più di sessanta tappe del Giro d’Italia, diventando una presenza fissa, quasi un simbolo del passaggio del grande evento sportivo attraverso l’Italia. Ovunque vada, Pasetta lascia un segno: unisce la gente con storie di natura e avventura.
Da giovane lasciò la sua Barrea per emigrare negli States. Ma non riusciva a dimenticare le sue montagne. Dopo qualche anno decise di tornare nella terra natia. Si narra che la nota azienda giapponese Yamaha, negli anni ottanta, gli dedicò il nome dello scooter “Pasetta”.
Oggi, nel giorno di Pasqua, lancia un messaggio globale: augura Buona Pasqua agli abruzzesi nel mondo e invita le potenze del pianeta a fermare i conflitti, appellandosi direttamente a Donald Trump per far cessare i focolai di guerra.















