Il Carbonara Day sarà celebrato il 6 aprile e festeggerà i suoi 10 anni confermandosi uno degli eventi gastronomici più seguiti online, nato nel 2016 dopo il “Carbonara Gate”, una polemica virale sulla ricetta che spinse a difendere la versione tradizionale. Oggi coinvolge oltre 1,7 miliardi di persone sui social.
La carbonara si conferma la pasta più amata dagli italiani: il 46% la inserisce tra le preferite e quasi la metà la considera “da 10 e lode”, superando piatti iconici come spaghetti alle vongole e pasta al ragù. Piace praticamente a tutti (oltre il 90% degli intervistati) e in particolare nel Nord Italia. Il motivo principale è il gusto: è ritenuta soprattutto golosa e saporita (63,9%), ma anche simbolo di tradizione, equilibrio e semplicità.
Dal punto di vista sociale, è un piatto fortemente legato alla convivialità: rappresenta momenti con amici (36,3%) e famiglia (30,4%), ma anche uno sfizio del weekend o un comfort food. Inoltre, per il 94,3% degli italiani è simbolo di Roma, considerata il luogo ideale dove mangiarla.
Il successo globale dipende da elementi chiave: pochi ingredienti accessibili (pasta, uova, guanciale, pecorino, pepe), preparazione veloce e natura “popolare”.
Tuttavia, gli italiani difendono la ricetta originale e criticano alcune varianti: gli errori più gravi sono l’uso della panna, l’uovo cotto male, oppure ingredienti non tradizionali come aglio, pancetta o formaggi diversi dal pecorino.
In sintesi, la carbonara è oggi non solo una ricetta, ma un simbolo culturale italiano, capace di unire tradizione e diffusione globale, celebrato ogni anno da milioni di appassionati.

















