Riunione operativa a Villetta Barrea tra gli amministratori dei 13 comuni dell’Alto Sangro e della Valle del Sagittario, per invertire la rotta dello spopolamento, rilanciare i servizi e l’economia locale.
Il progetto affonda le radici nel 2023, quando le amministrazioni locali hanno deciso di fare squadra aderendo alla Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI). Da lì è nato un primo piano da 4,5 milioni di euro, oggi all’esame del Ministero, focalizzato su sanità, scuola e mobilità.
A rafforzare l’intervento arriva ora una seconda linea, la strategia territoriale, che aggiunge altri 5 milioni di euro e amplia il raggio d’azione: turismo, rigenerazione urbana, sostegno alle imprese e servizi sociali.
Il nocciolo dell’iniziativa è un cambio di approccio: non più interventi isolati, ma una visione d’insieme capace di superare i confini comunali. Una collaborazione che ha visto i sindaci lavorare fianco a fianco, sostenuti da una struttura tecnica specializzata.
Gli ambiti di intervento sono quelli più critici per le aree interne: servizi sanitari, trasporti, istruzione e politiche per l’infanzia. L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità della vita dei residenti e rendere il territorio più attrattivo per giovani e famiglie.
Sul piano operativo, una parte consistente delle risorse sarà destinata a infrastrutture e ambiente, con interventi di rigenerazione urbana per circa 900 mila euro e progetti di valorizzazione turistica e naturalistica. Parallelamente, fondi specifici sosterranno nuove attività imprenditoriali e rafforzeranno l’offerta educativa, dagli asili nido alle scuole.
Il prossimo passaggio sarà un confronto pubblico a Scanno, prima dell’approvazione definitiva da parte della Regione Abruzzo.
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