Un movimento quasi impercettibile, un piccolo mutamento nell’inclinazione delle ali e li vedi in un attimo guadagnare centinaia di metri, salire in alto fin quasi a sparire dalla vista senza sprecare un battito d’ali e con la stessa facilità ricomparire.
Il grifone (Gyps fulvus Hablizl, 1783) è un vero maestro del volo veleggiato: questo imponente uccello si sposta infatti sfruttando le correnti d’aria, ricorrendo solo di rado al battito delle ali. Ciò gli consente di coprire grandi distanze, anche di diverse centinaia di km al giorno, con un dispendio di energie molto limitato.



















