Dopo il partecipato avvio dello scorso 9 aprile, il progetto “Passa il Favore” entra nel vivo delle sue attività educative coinvolgendo direttamente il mondo della scuola. Nella mattinata odierna, presso la Sala Conferenze San Luigi Orione di Venafro, si è svolto con grande successo il primo incontro in programma con gli studenti, in un clima di autentica alleanza educativa territoriale.
A prendere parte all’iniziativa sono state le classi terze della scuola primaria dell’Istituto Omnicomprensivo “A. Giordano” dei plessi di Monteroduni e Venafro: circa 67 alunni, di età compresa tra i 9 e i 10 anni, accompagnati dal Dirigente Scolastico, Prof. D’Ambrosa, e dal corpo docente.
Due gli ospiti d’eccezione che hanno guidato l’incontro: la psicologa e psicoterapeuta Fabiola Petrarca, Consigliere Segretario del Direttivo dell’Ordine degli Psicologi del Molise, e Andrea Capobianco, Commissario Tecnico della Nazionale Femminile di pallacanestro.
Al centro dell’intervento della dottoressa Petrarca il tema della gentilezza, presentata come una vera e propria esperienza trasformativa. Particolare attenzione è stata dedicata al concetto di “risonanza emotiva”, ovvero la capacità di percepire e rispecchiare le emozioni degli altri, elemento chiave per costruire relazioni autentiche ed empatiche. Attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente, i bambini sono stati guidati a comprendere come i propri comportamenti possano incidere sul benessere individuale e collettivo.
Significativo anche il richiamo al cosiddetto “effetto onda” della gentilezza: un piccolo gesto può generare una catena di azioni positive, contribuendo a creare ambienti più accoglienti e collaborativi. A rendere concreto questo messaggio, un’attività esperienziale che ha visto gli alunni scrivere un pensiero gentile destinato a qualcuno, poi inserito in una simbolica “scatola della gentilezza”. Un momento che ha stimolato espressione emotiva, partecipazione e senso di responsabilità verso l’altro.
Non meno coinvolgente l’intervento del professor Capobianco, che ha saputo collegare i valori della gentilezza al mondo dello sport. Attraverso esempi pratici e un’attività interattiva basata sul passaggio della palla, ha evidenziato come il gioco di squadra si fondi su rispetto, fiducia e condivisione. “Ogni passaggio è un passaggio del cuore”, ha spiegato, sottolineando come nello sport – così come nella vita – nessuno vince da solo.
Supportato anche da filmati, il suo intervento ha posto l’accento sull’importanza del rispetto dell’avversario e della lealtà: vincere è importante, ma lo è ancora di più saper giocare bene e con correttezza. Un messaggio forte, accolto con entusiasmo e partecipazione dai giovani studenti.
L’incontro si è concluso tra entusiasmo e riflessioni, confermando il valore educativo del progetto “Passa il Favore”, capace di unire istituzioni, scuola e territorio nella promozione di valori fondamentali per la crescita delle nuove generazioni.













