Domenica scorsa, la sala consiliare del Comune di Pietrabbondante ha ospitato un incontro intenso e profondamente toccante dal titolo “HeArt of Gaza”, curato dalla professoressa Daniela Politi, attiva nell’associazione MCE.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali dell’assessore Giuseppina Massaro, per poi svilupparsi in due momenti distinti, entrambi caratterizzati da una forte carica emotiva. Nella prima parte, il tema della pace è stato affrontato in tutte le sue declinazioni, con un focus particolare sulla drammatica situazione nella Striscia di Gaza. La professoressa Politi ha saputo raccontare con sensibilità e profondità le emergenze, la distruzione e la disperazione che segnano la vita quotidiana della popolazione palestinese, sottoposta a prove estreme a causa della guerra.
Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato il ruolo dell’arte e della poesia, presentate come strumenti fondamentali di sopravvivenza, resilienza e cura interiore. Protagonisti assoluti sono stati i bambini, che attraverso disegni e rappresentazioni grafico-pittoriche hanno dato voce ai propri stati d’animo: linee e colori che raccontano paure, ricordi, desideri e speranze, parlando direttamente al cuore di chi osserva.
A completare questo momento di riflessione, l’insegnante Mariella Di Carlo ha evidenziato le profonde differenze – umane, sociali, morali e giuridiche – tra la quotidianità della popolazione di Gaza e quella occidentale, ricordando come, nonostante tutto, si viva “sotto lo stesso cielo”.
La seconda parte dell’incontro ha accompagnato i presenti in un percorso emozionale attraverso la mostra dei disegni dei bambini di Gaza. Si tratta di un’esposizione itinerante che ha già toccato numerose città europee, con oltre 300 tappe, e che resterà visitabile a Pietrabbondante, nella sala blu del Comune, fino a domenica 19 aprile 2026, rappresentando un importante momento culturale per l’intero territorio dell’Alto Molise.
Il sindaco Claudino Casciano e l’amministrazione comunale hanno espresso un sentito ringraziamento alla professoressa Politi per aver offerto alla comunità questa preziosa occasione di riflessione e condivisione. Un grazie è stato rivolto anche ai cittadini, intervenuti numerosi e partecipi, dimostrando sensibilità e solidarietà.
Un’iniziativa che ha saputo unire arte, impegno civile e consapevolezza, lasciando un segno profondo nella comunità locale. “Viviamo Pietrabbondante”, recita il messaggio finale: un invito a continuare a costruire momenti di confronto e umanità.













