Festeggia settant’anni, oggi, Michele Castrilli. Un autentico simbolo di dedizione, passione e identità culturale. La sua storia personale si intreccia indissolubilmente con quella di Carpinone e, più in generale, con la valorizzazione del patrimonio folklorico molisano.
Presidente del Gruppo Folk “Ru Maccature”, Michele ha consacrato oltre mezzo secolo della sua vita alla tutela e alla promozione delle tradizioni popolari. Un impegno costante, portato avanti con energia, lungimiranza e amore profondo per la propria terra. Non si è trattato solo di mantenere vive usanze e costumi, ma di trasmetterli alle nuove generazioni, rendendoli parte integrante della loro identità.
Nel corso degli anni, il suo lavoro ha superato i confini del paese, contribuendo in maniera significativa alla diffusione della cultura folk a livello regionale e nazionale. Il riconoscimento come assessore della Federazione Italiana Tradizioni Popolari testimonia il valore del suo operato e la stima conquistata ben oltre il contesto locale. Un ruolo che ha saputo onorare con serietà e competenza, diventando a tutti gli effetti un punto di riferimento nel panorama folklorico italiano.
Non a caso, Michele Castrilli è stato nominato “Padre del Folklore”: definizione che racchiude in sé non solo il rispetto per il suo percorso, ma anche l’affetto di chi ha condiviso con lui esperienze, progetti e momenti di crescita. Centrale, infatti, è stato anche il suo impegno verso i giovani, accompagnati con pazienza e passione lungo un cammino fatto di musica, danza e tradizione.
Sempre presente, sempre disponibile, sempre pronto a offrire idee e sostegno, non ha mai fatto mancare il suo contributo alla comunità. La sua figura incarna quei valori autentici che rendono una comunità viva e coesa. La recente rappresentazione sacra della Passione di Cristo nella sua Carpinone ha rimarcato – se mai ce ne fosse stato bisogno – la grinta e la passione nel portare in scena un’usanza che si era persa da una decina di anni.
Oggi, nel giorno del suo settantesimo compleanno, l’abbraccio più sincero arriva proprio da chi gli è stato accanto in questo lungo percorso: i ragazzi di “Ru Maccature” e “Ru Maccaturieglie”, che con affetto e riconoscenza gli rivolgono un augurio speciale.
Auguri, e lunga vita Presidente. La tua storia continua a essere esempio, guida e orgoglio per tutti.



















