Tra incredulità e profondo rammarico, l’Alto Sangro torna al centro dell’attenzione per un episodio che scuote coscienze e istituzioni. Ma questa volta il lupo non è protagonista come predatore, bensì come vittima.
Cinque esemplari sono stati trovati senza vita in un’area circoscritta nei pressi del valico di San Francesco, nel territorio di Alfedena. Un ritrovamento che ha immediatamente fatto scattare l’ipotesi più grave: quella dell’avvelenamento attraverso esche.
Sulla vicenda è intervenuto con parole cariche di amarezza il sindaco di Alfedena, Luigi Milano, che si è detto incredulo davanti a quanto accaduto. Il primo cittadino ha espresso forte rammarico per un episodio che colpisce l’intera comunità, sottolineando la necessità di attendere gli esiti delle analisi per fare piena luce sulla vicenda.
Nel frattempo, le carcasse degli animali e il materiale rinvenuto, comprese le presunte esche, sono stati posti sotto sequestro penale e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Sulmona, che coordina le indagini. Nella mattinata odierna, tutto è stato trasferito presso la sede di Avezzano dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, dove verranno effettuati gli accertamenti necessari a stabilire con certezza le cause della morte.
Un episodio che solleva interrogativi profondi sulla convivenza tra uomo e fauna selvatica e che, ancora una volta, richiama tutti a una maggiore responsabilità nella tutela del patrimonio naturale.












