

Ma che fine hanno fatto le forze di centrodestra di Agnone?. Perse nel nulla. Due liste di centrosinistra di cui una clone dell’altra a sostegno del sindaco Saia per le votazioni del 23 e 24 maggio prossimi. Spariscono così i vari Scarano, Marcovecchio, e lo stesso Agostino Iannelli (cognato del manager Rocco Sabelli) sponsor dagli scranni di minoranza del sindaco uscente nel corso del mandato amministrativo, l’unico, forse, che avrebbe detto di si ad una candidatura nel gruppo di Nuovo Sogno Agnonese; benché di estrazione di centrodestra ma con una politica tesa al bene di Agnone e degli agnonesi, resta al palo. Ma il diniego su Iannelli, da quanto si dice, sarebbe arrivato dal circolo del Pd di Agnone dove anche Saia non ha potuto nulla.


Un centrodestra che ha permesso, per la prima volta nella storia di Agnone, di far assemblare una lista “civetta” per non inficiare le votazioni o l’elezione del nuovo sindaco e dei nuovi amministratori. E di questo i rappresentanti agnonesi ne dovranno rendere conto alle alte sfere dei vari partiti. Nel settembre del 2020, data delle ultime amministrative ad Agnone, Saia vinse con 1893 voti pari al 60,02% e distaccò di ben 632 preferenze i perdenti Scarano (821 voti) e Iannelli (440 per un totale di 1261) consacrando Nuovo Sogno Agnonese coalizione più che vincente. 1261 voti divenuti ectoplasma e che oggi non hanno permesso di allestire una lista.


Daniele Saia ha iniziato il suo mandato col covid e l’ha terminato con frane e smottamenti. In mezzo però i fondi del Pnrr, Agnone nella top ten come Città della Cultura, l’elezione a Presidente della Provincia, il prolungamento di un anno come sindaco ed altro ancora, ma anche rogne con la sanità, la viabilità e l’acqua.
Ora il sindaco uscente vincerà a mani basse e potrà, con il suo Nuovo Sogno Agnonese appoggiato da “Agnone al Futuro” (nome della lista civetta), portare a termine i progetti avviati.
Il centrodestra che farà? Spingerà al non voto, ad annullare le schede o votare Marco Cacciavillani (candidato sindaco della lista civetta) come segno di protesta contro Saia?. Intanto deve ricominciare con molta umiltà a ricostruire dalla base ciò cha ha azzerato in questi ultimi anni.













