Si è chiuso con il consiglio comunale di ieri il primo mandato dell’amministrazione di Daniele Saia. Una seduta che ha visto fino in fondo l’opposizione di Vincenzo Scarano emergere dagli scranni di minoranza su un ordine del giorno basato sugli importi della Tari, sull’esercizio finanziario e su variazioni di bilancio.
La buona notizia è che il Comune di Agnone chiude con le casse in positivo. Oltre 135 mila euro di liquidità spendibile e circa due milioni e mezzo quelli vincolati e di cassa. Insomma Daniele Saia in questi quasi sei anni di gestione ha saputo come un buon padre gestire l’economia della famiglia grazie anche all’appoggio della maggioranza sotto il profilo politico e la serietà e professionalità dei dipendenti comunali che hanno supportato la volontà del sindaco ed amministratori.
Si chiude così un mandato abbastanza tribolato per il sindaco uscente. Iniziato col Covid e terminato con frane e smottamenti ma che ha significato anche per tutto il gruppo di maggioranza ispessire la “scorza” di esperienza visto che – come oramai noto –non essendosi presentata una lista contrastante a quella del sindaco uscente lo stesso verrà sicuramente rieletto cambiando di poco la composizione e l’assetto del gruppo di maggioranza.
Peccato per il consigliere Agostino Iannelli, moderato, pacato e riflessivo consigliere che dai banchi di minoranza di centro destra, ha sempre appoggiato Daniele Saia e forse avrebbe meritato una candidatura nella lista Nuovo Sogno Agnonese già aperta ad uomini non di fede “sinistroide”.
Alla fine (o meglio all’inizio della seduta consiliare) foto ricordo di gruppo dei componenti del consiglio. Unico assente Franco Paoletti della minoranza.
Ed ora si attendono le votazioni del 23 e 24 maggio quando si proclamerà l’elezione del “Saia Bis”.













