Disagi diffusi, proteste crescenti e un territorio praticamente isolato sul piano delle comunicazioni. È questa la situazione denunciata dall’amministrazione comunale di Alfedena, che ha formalmente segnalato un grave disservizio della rete mobile ai gestori Vodafone e Fastweb, chiedendo un intervento urgente per il ripristino del servizio.
Secondo quanto riportato nella lettera inviata dal sindaco Luigi Milano, il problema si protrae in maniera continuativa dal 30 aprile scorso, quando l’intero territorio comunale è rimasto privo di segnale telefonico, sia per le chiamate vocali che per la connessione dati. Una condizione che ha generato notevoli difficoltà per cittadini, lavoratori e turisti, aggravando una situazione già critica da mesi.
Il disservizio, infatti, non rappresenta un episodio isolato. Come sottolinea il primo cittadino, interruzioni e malfunzionamenti si verificano ciclicamente, soprattutto nei fine settimana, proprio nei giorni di maggiore affluenza turistica. Un aspetto particolarmente rilevante per Alfedena, centro noto per il suo pregio ambientale e per essere parte di un’area protetta molto frequentata.
Le conseguenze sono pesanti. Le attività commerciali, ad esempio, si trovano nell’impossibilità di garantire pagamenti elettronici tramite POS, con evidenti ripercussioni economiche. Ancora più delicata è la situazione per la popolazione anziana, che si ritrova isolata e senza la possibilità di effettuare chiamate, nemmeno in caso di emergenza o richiesta di soccorso.
“Il disservizio interessa l’intero territorio comunale, coinvolgendo numerosi utenti e causando gravi disagi sia a livello personale che lavorativo”, si legge nella comunicazione ufficiale. L’amministrazione evidenzia inoltre come siano già state effettuate diverse segnalazioni al servizio clienti dei gestori, senza ottenere finora soluzioni concrete.
Nella lettera, il sindaco chiede non solo un intervento tecnico immediato, ma anche chiarimenti puntuali sulle cause del malfunzionamento, sui tempi previsti per la risoluzione e sul riconoscimento di eventuali indennizzi previsti dalla normativa vigente.
La comunicazione è stata inviata anche per conoscenza alla Prefettura dell’Aquila. In assenza di risposte, il Comune non esclude ulteriori azioni, comprese segnalazioni alle autorità competenti.













