Sarà il suggestivo scenario di Chiauci a ospitare venerdì 29 maggio 2026 alle ore 18 la prima presentazione ufficiale del nuovo libro della scrittrice Greta Rodan. L’opera, già disponibile in libreria e sulle principali piattaforme digitali, segna un momento significativo nel panorama della poesia contemporanea italiana.
Intitolata “Abbada a te”, espressione dialettale altomolisana che invita a prendersi cura di sé stessi, la silloge si distingue per una struttura originale: una sequenza di poesie interconnesse che danno vita a un racconto unitario, quasi una rappresentazione teatrale in versi. Il volume è pubblicato da Dialoghi Edizioni, parte del Gruppo editoriale Utterson, all’interno della collana “I Glifi”.
L’opera è dedicata a un caro amico dell’autrice, scomparso improvvisamente pochi mesi fa, figura profondamente legata al territorio e alla natura dell’Alto Molise, di cui – nelle parole della poetessa – sembra incarnare lo spirito. A impreziosire il volume contribuiscono la prefazione di Alessandro Ardigò, autorevole voce della poesia contemporanea, e la postfazione di Claudio Fera, ingegnere che ha saputo sorprendere con una raffinata sensibilità poetica.
La presentazione, patrocinata dal Comune di Chiauci, vedrà la partecipazione del sindaco Antonio Sferra e dell’ex parroco Don Pietro Paolo Monaco.
Interverranno inoltre Fabio Iannucci, presidente dell’Ente Parco dell’Olivo di Venafro, che offrirà una degustazione dell’olio locale, Andrea Cinocca per AssoMab e Marianna Ciampone, coordinatrice della Comunità San Giorgio della Cooperativa Igea. Tra i patrocinanti figura anche l’associazione culturale “La Rosa e il Libro”.
Nel corso dell’evento, l’autrice dialogherà con lo scrittore e regista Andrea Cacciavillani, mentre la serata sarà arricchita dalla partecipazione straordinaria del Maestro Piero Ricci.
“Abbada a te” si configura come un intenso viaggio esistenziale, in cui il dolore si trasforma in forza e consapevolezza. Attraverso immagini potenti e una scrittura autentica, Greta Rodan invita il lettore a confrontarsi con la propria interiorità, rifiutando le rigidità delle convenzioni sociali per abbracciare una “sincerità storta”, imperfetta ma profondamente umana. La poesia diventa così strumento di resistenza e rinascita, capace di restituire dignità alle fragilità e valore all’esperienza vissuta.
La serata si concluderà con un momento dedicato alla solidarietà: la Scuola Calcio San Leucio, rappresentata dal responsabile del settore giovanile Gabriel Paolone, donerà agli ospiti delle cooperative IGEA magliette personalizzate. Un gesto simbolico che sottolinea come la poesia possa assumere molte forme, inclusa quella dell’inclusione e della valorizzazione della diversità.
Un appuntamento che unisce cultura, territorio e impegno sociale, confermando la vitalità della scena letteraria contemporanea e il ruolo della poesia come strumento di riflessione e comunità.













