Giovani di tutti i plessi scolastici hanno manifestato stamane per le strade del centro d’Isernia a difesa della sanità molisana e soprattutto Pentra. Ospedali che sembrano sbriciolarsi sotto la frana imposta dal governo centrale con tagli che non trova o giustificazioni se non quello di desertificare le aree interne rendendole mere “riserve indiane”.
Questa volta per strada erano i ragazzi i giovani che rappresentano il futuro di queste realtà. Color i quali senza un’assistenza sanitaria certa preferiranno abbandonare i loro luoghi di nascita.
“La manifestazione in difesa della sanità organizzata dagli studenti a Isernia –ha detto Daniele Saia, che era in strada con gli studenti come Presidente della Provincia – mi ha sinceramente
commosso. Vedere tanti ragazzi impegnati per una giusta causa non può che spronarci a fare ancora meglio per tutelare i servizi sanitari della nostra regione.
Tra le strade e le piazze, oggi i giovani hanno rivendicato il loro diritto a essere curati in questi territori, il diritto a restare, a creare una famiglia e vedere altri bambini nascere qui.
Di fronte a questa manifestazione la politica nazionale dovrebbe interrogarsi e riflettere, così da arrivare all’unica soluzione possibile: svincolare la sanità dai meri calcoli numerici”.














