Anche quest’anno gli appassionati di ciclismo abruzzesi e molisani possono rivivere le emozioni del giro d’ Italia, applaudendo i ciclisti che partecipano alla corsa rosa dal bordo della strada nel corso della settima frazione che porterà i corridori dal mar Tirreno alla Maiella.
La tappa, essendo la più lunga e presentando un dislivello importante costituisce sicuramente un banco di prova e anche se non decreterà il vincitore finale sarà in grado di disegnare la classifica e mettere in luce i concorrenti più accreditati per il podio di Roma, dove tra due settimane si concluderà la corsa.
Dopo la partenza che sarà data a Formia alle 10,50 della mattina di venerdì 15 maggio i girini, preceduti di un’ ora dalla carovana rosa che inonderà di colori e suoni tutti i comuni attraversati, si lasceranno alle spalle il Lazio e la Campania per risalire lungo la superstrada che conduce a Castel di Sangro, quindi neanche il tempo di riprendere fiato che le prime rampe di Sferracavallo offriranno l’antipasto.
Il GPM di Roccaraso sarà solo un assaggio del menù di giornata perché da li in poi la tappa presenterà diverse difficoltà e nessuno dei partecipanti potrà nascondersi.
Il tipo di percorso che caratterizza quella che nella seconda parte si delinea come una vera tappa di montagna richiederà un dispendio notevole di energie risultando particolarmente adatta agli scalatori.
Probabilmente sarà per Jonas Vingegard (Team VismaLease a Bike) l’occasione buona per iniziare ad imporsi sugli sfidanti, in quanto finora il danese, due volte vincitore di due Tour De France ancora non è uscito allo scoperto e in questa frazione potrà cominciare a mostrare la sua reale condizione e le sue intenzioni.
Da abruzzesi ci auguriamo che il teatino Giulio Ciccone (LDL Trek) il quale, in questa edizione, per un giorno ha indossato la maglia rosa possa regalare ai tifosi un bello spettacolo sulle strade di casa, ma ci aspettiamo cose buone anche dal colombiano Egan Bernal (Netcompany Ineos) già vincitore di un Tour de France e del Giro d’ Italia nel 2021, quando fece segnare il miglior tempo nella tappa con arrivo ad Ovindoli. Un altro corridore addosso al quale sono puntati i riflettori risponde al nome di Giulio Pellizzari (Red Bul, Bora Hansgrohe), il marchigiano dato tra i favoriti trovandosi all’ undicesimo posto, sarà costretto a stringere i denti per rimontare la classifica.
Per porre fine alla loro agonia i corridori dovranno raggiungere il BlockHous, località dove è posto il traguardo, situato in cima ad una salita lunga 14 km con tratti in cui la pendenza della strada supera oltre il 15%. L’arrivo della tappa è previsto intorno alle ore 17,00 e sperando in una tregua del mal tempo lo spettacolo, sia per il panorama che per lo sforzo richiesto ai ciclisti, si preannuncia imperdibile.
Piergiorgio Rocci













