Nei piccoli comuni montani, il tempo non scorre come altrove:. L’attesa di un medico, di un’ambulanza, di una risposta che spesso deve percorrere chilometri prima di arrivare.
La distanza dagli ospedali non è solo una questione geografica: è un peso quotidiano, fatto di preoccupazioni e di viaggi complicati, soprattutto per gli anziani, per le famiglie, per chi non ha mezzi o forze
Gli ambulatori locali rappresentano un presidio fondamentale, un punto di riferimento prezioso, ma spesso si trovano a operare con risorse limitate, senza gli strumenti necessari per garantire un’assistenza completa e tempestiva. Ne abbiamo scritto e dedicato un servizio ieri a Isernia.
L’associazione Volontari Barrea ha deciso di trasformare il dolore in speranza, promuovendo una raccolta fondi dedicata a Salvatore Musilli, scomparso troppo presto nel 2022, a soli trentotto anni.
Un ricordo che oggi si fa azione concreta: dotare il nuovo ambulatorio del piccolo centro dell’Alto Sangro di strumenti essenziali come un ecografo e un elettrocardiografo.
Non si tratta solo di apparecchiature mediche. Si tratta di accorciare le distanze, di restituire dignità e sicurezza a una comunità.
Si tratta di fare in modo che una diagnosi possa arrivare in tempo, che una preoccupazione trovi risposta senza dover affrontare un viaggio lungo e incerto.
Ogni contributo, anche il più piccolo, diventa un tassello di qualcosa di più grande: un gesto di altruismo che salva. È la dimostrazione che, anche nei luoghi più lontani, nessuno è davvero solo se esiste una comunità capace di prendersi cura dei propri membri.
L’appello dei Volontari Barrea non è solo una richiesta di aiuto: è un invito a partecipare, a esserci, a trasformare un ricordo in un futuro migliore per tutti.
Ecco come donare:
Bonifico bancario intestato all’Associazione Volontari Barrea
IBAN: IT 70 Z 08327 40670 000000007171 Causale: Donazione in memoria di Salvatore Musilli.














